ESA TIRIES (questa terra)
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é la sola che abbiamo: teniamola bene-
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Ovvero:
è naturale che dopo un’esperienza duratura (e ancora attiva) nel campo
musicale popolare-etnico del ballo tradizionale, venga la voglia o
“LIGO
LABOR MUZIKA„
Ovvero:
una musica formata da un lavoro di avvicinamento e rimescola-mento di
frammenti di suoni e atmosfere lontane e diverse tra loro.
Il risultato è uno spettacolo che riunisce in un insieme coerente diversi filoni della musica di matrice popolare, sommando temi e arie tradizionali con brani di creazione originale.
C’è una rivisitazione di alcune canzoni del nostro passato recente: gli anni ’70, quando la musica e la canzone si univano alla passione civile e all’impegno sociale:
STALINGRADO (Stormy
Six)
SETTEMBRE NERO (Area)
PIAZZA FONTANA (Yu-Kung)
Ma anche un salto più
indietro alle nostre radici:
‘O FORESTIERO e
Aria de LU PECURERE
(dalla Puglia, come tributo al grande Matteo
Salvatore)
NON POTHO REPOSARE (canzone d’amore sarda)
Sempre dalla Sardegna un
grande pezzo di rabbia antica:
al quale abbiamo aggiunto
all’inizio la traduzione del testo (bellissimo); la canzone termina con un
nostro testo ispirato all’Alighieri e al meraviglioso lavoro di Vittorio
Sermonti sulla nostra Commedia Divina.
Anche a proposito di quest’ultima eterna grande luce abbiamo preso tanti spunti e riferimenti in alcuni pezzi:
PLUTO RONDO’
NON TI CURAR DI LORO (LARIDE)
MANA AVU
Ecc. ecc.
Ci sono poi queste parole che più che inventate (termine improprio nella creazione musicale, e non solo) diciamo che -come i nostri frammenti di musica- le abbiamo sognate: suonate e recitate da spiriti di antichi suonatori e poeti erranti.
Diciamo che bene si adattano alla musica e che si prestano a essere create ed interpretate con molta fantasia e libertà.
GAVOTTE DE MONTAIGNE
MARRAICHINE
PILER LEN
Ecc. ecc.
Che saranno ballati sempre dal PAESE DELLE MILLE DANZE, in una formazione allargata, indispensabile per realizzare questo qualcosa di nostro, che comunque è pensato non proprio come a un concerto, ma più come a una grande festa a partecipazione collettiva dove si canta si suona si balla.
Tutto o gran parte di ciò è inciso
sul nostro 3° CD
“AL DI QUA E AL DI LA’ DEL
FIUME”,
sempre autoprodotto.
Pierpaolo Perazzini 328-6193994
Simone Mongelli 0362-630492
333-3489026 