Il Resegone

10-01-2003 - Cultura  

Un "branco" di musicisti per il folk made in Brianza


Parole non casuali, brani che sposano folk e rock eseguite da musicisti di qualità. Con queste caratteristiche si presenta il primo cd dei "Luf", un "collettivo" musicale che ha come anima Dario Canossi, artista di origine bresciana, ma brianzolo di adozione, docente di scuola superiore e amministratore locale. Il cd "Ocio ai Luf" sarà disponibile nelle prossime settimane in tutti i negozi, mentre gli appassionati lo possono già acquistare all'Alfa & Record di Oggiono.Dario Canossi, con l'avventura dei "Luf", ha intrapreso una nuova strada; pur non abbandonando la passione per il rock ha deciso di muoversi nell'ambito del folclore, con caratteristiche particolari, relative alla scelta dei testi ("Quando nascerà mio figlio - si legge nella canzone "Ocio a la nona ocio a la strea" - le ali potrò regalare / Ma solo inciampando cadendo / Imparerà a camminare") e alla musica, che è eseguita da musicisti di qualità che si riuniscono anzitutto per il piacere del suonare insieme e di dar corpo a un prodotto non banale.La storia dei "Luf" è iniziata lo scorso anno quando Canossi, che aveva seguito la fase di rilancio dei De Sfroos, decise di intraprendere la via del folk. "Avevamo una manciata di canzoni in cui avevamo messo anima e cuore - racconta Canossi, autore di tutti i testi - e un gruppo di amici che volevano suonarle. Purtroppo alcuni di loro non avevano la possibilità di seguire il progetto in modo continuativo, ma non volevano assolutamente lasciare il "branco". Così sono nati i "Luf", un organico aperto a tutti coloro che hanno deciso di divertirsi con noi". Molti dei musicisti che compongono i "Luf" hanno lavorato con Davide Van De Sfroos, altri lavorano per cantanti noti o per la televisione.Il passato rock dei componenti di questo "branco" emerge nelle atmosfere folk evocate dai suoni di cornamuse, violini, flauti, della fisarmonica e dalle contaminazioni nei brani tra la lingua italiana e il dialetto, camuno per rispetto delle origini di Canossi. Il folk diviene uno strumento per valorizzare il passato, senza fissarsi però in legami sterili con un mondo che deve aprirsi all'esterno, come rimarcano i testi, ispirati anche all'attualità. Il rapporto con la Brianza è stato evidenziato anche grazie alla partecipazione del coro "Brianza" di Missaglia. Canossi ha anche voluto rendere omaggio anche alla poesia dialettale, musicando "Nina-Nana" del poeta Angelo Canossi (1862/1943). Anche il libretto del cd è frutto di una ricerca iconografica: le immagini infatti sono tratte da ex voto trovati in una piccola chiesa della Val Camonica. A rendere particolare il cd alcune partecipazioni importanti: Vincenzo Zitello ha suonato "Nina-Nana"; un'altra partecipazione è quella di Lorenzo Monguzzi cantante dei "Mercanti di Liquore".  

 

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