Collettivo folk-rock di buone speranze

La storia dei LUF è cominciata all’inizio del nuovo millennio  quando Dario Canossi, voce e leader dei Luf, abbandonata l'avventura  De Sfroos,  alla cui rinascita  aveva collaborato pesantemente, decide  di intraprendere la via del Folk. Non più un gruppo ma un collettivo musicale "Avevamo una manciata di canzoni in cui avevamo sputato anima e cuore ed un gruppo di amici che volevano suonarle.Purtroppo alcuni di loro non avevano la possibilità di seguire  progetto in modo continuativo,ma non volevano assolutamente lasciare il branco ". Così sono nati i  LUF .Abbiamo allargato l'organico aprendolo a tutti quelli che hanno deciso di divertirsi con noi,  chi vuole impara i brani e quando c'è da suonare chi c'è suona .

Molti dei musicisti che hanno lavorato con Davide Van De Sfroos ora fanno parte del branco           (Ranieri Fumagalli, Anga Persico, Sergio Pontoriero, Franco Penatti che è anche batterista della Orioli Band del programma Passaparola.

La musica dei LUF è intrisa di folk e bagnata di rock, è allegria e ballo , colpisce contemporaneamente  al cuore  e alle gambe senza comunque cadere nella banalità dei testi, che, nella tradizione di Dario Canossi sono pieni di riferimenti all'attualità e all'impegno sociale .

Si può cambiare il mondo anche in allegria

I LUF non sono un gruppo bensì un collettivo musicale di buone speranze .Nascono dalle ceneri dei CHMK una delle  rock band italiane  più  significative di questi ultimi dieci anni.
 Lasciandosi alle spalle 4 LP di cui uno ancora inedito  i CHMK cambiano pelle e dopo l'incontro con Annibale Bartolozzi e la firma del loro primo contratto discografico con la UPR  passano dal rock al folk rock d'autore allegro e combattivo.
Ed Ora finalmente “ Ocio Ai Luf”  il primo cd dei Luf  , dopo due anni di fatica 

“Ocio ai Luf “ ha il timbro di un disco folk ( cornamuse, violini, flauti, fisarmonica ) e il tiro del prodotto rock .

Dodici brani in cui il dialetto ( camuno) si fonde con l’italiano , un ritorno alle origini con uno sguardo al futuro, ricerca e valorizzazione di un patrimonio perso non in maniera conservativa ma innovativa .Anche il libretto è frutto di una particolare ricerca iconografica ,” le immagini sono tratte da stupendi ex voto trovati in una piccola chiesa della Val Canonica , e sapientemente organizzati dai nostri amici di Zampe Diverse”.Nel disco alcune partecipazioni importanti : Vincenzo Zitello ha suonato uno dei brani più originali  “Nina Nana” il testo è del poeta Angelo Canossi il più grande poeta dialettale lombardo del 900, che con il cantante dei Lue, Dario Canossi condivide il cognome. Vincenzo  Zitello è universalmente riconosciuto come il più grande suonatore di arpa celtica in Italia.Altra partecipazione quella di Lorenzo Monguzzi cantante dei Mercanti Di Liquore che ha partecipato al coro nel brano “ per un pezzo di pane”Infine la collaborazione più numerosa il Coro Brianza di Missaglia ha fatto i Cori nei ritornelli di 4 brani, dando al disco un tocco notevole di originalità:Per combattere la pirateria e per mettere a disposizione il disco per i ragazzi ( che notoriamente sono a secco di soldi) i Luf hanno deciso di  offrire  il cd a chi ha meno di 20 anni ,ad un prezzo che andrà dai 5 ai 7 € ( il prezzo medio di un CD è di 20€)

 

I Luf  sono
Dario Canossi  (chitarra, voce,testi e musiche)         
Sergio "Jeio" Pontoriero  (basso, voce)
Ranieri  "Ragno" Fumagalli (fiati, cornamuse)       
Cesare Comito (chitarre )  
Lorenzo "Puffo" Marra  (Fisarmonica , voce)
Angapiemage "Anga" Persico (violino)                    
Fabio Biale   (Violino)
Carlo Ravot  (batteria)                                              
Pier Zuin  (cornamuse )
Luigi Scaccabarozzi ( Percussioni)
Franco Penatti (batteria)